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Sostenibilità in Sala Operatoria: Il Tessuto Riutilizzabile vince la sfida ambientale ed economica

Lo studio LCA e LCC promosso da Assosistema Confindustria conferma: i dispositivi medici riutilizzabili riducono le emissioni di CO fino al 35% e offrono risparmi economici significativi per il sistema sanitario.
I camici chirurgici riutilizzabili presentano una riduzione delle emissioni fino al 35%
Il costo complessivo nel ciclo di vita dei Tessuti Tecnici Riutilizzabili (TTR) risulta inferiore in una forbice compresa tra il 20% e il 50% rispetto al monouso

 

Assosistema Confindustria, tramite EBLI, Ente Bilaterale del settore lavanderie industriali e centrali di sterilizzazione, ha presentato uno studio che mette a confronto l’impatto ambientale (LCA) ed economico (LCC) dei tessuti utilizzati in sala operatoria: il Tessuto Tecnico Riutilizzabile (TTR) e il Tessuto Non Tessuto (TNT) monouso.

La ricerca, condotta da Ambiente Italia, mette a confronto i Tessuti Tecnici Riutilizzabili (TTR) con il monouso in TNT, valutandone l’intero ciclo di vita: dalla produzione all’utilizzo, dai processi di lavaggio e sterilizzazione (per il solo TTR) fino al fine vita.

L’analisi, condotta secondo le norme ISO 14040 e ISO 14044 e la metodologia europea Product Environmental Footprint (PEF), evidenzia risultati significativi a favore delle soluzioni riutilizzabili.

Per quanto riguarda l’impatto climatico, i camici chirurgici riutilizzabili presentano una riduzione delle emissioni fino al 35% rispetto ai corrispondenti monouso. Per i teli operatori il vantaggio ambientale è ancora più marcato: l’indicatore ambientale complessivo mostra una riduzione compresa tra il 45% e il 55% rispetto al TNT. Anche considerando scenari peggiorativi di fine vita, il riutilizzabile mantiene un profilo ambientale più favorevole.

Un elemento particolarmente rilevante riguarda la produzione di rifiuti sanitari. Il sistema monouso genera quantitativi nettamente superiori di scarti, soprattutto nella fase finale del ciclo di vita, mentre il modello riutilizzabile consente di distribuire l’impatto ambientale su più cicli d’uso – fino a 60 utilizzi per ciascun capo – riducendo in modo strutturale la quantità di rifiuti prodotti.

Anche sotto il profilo economico l’analisi LCC conferma la maggiore efficienza del riutilizzabile. Il costo complessivo nel ciclo di vita dei TTR risulta inferiore in una forbice compresa tra il 20% e il 50% rispetto al monouso, grazie al minor consumo di materie prime e alla ripartizione dei costi di produzione su un numero elevato di utilizzi.

I risultati dello studio offrono un contributo rilevante al percorso di transizione ecologica del settore sanitario. In un contesto in cui il Green Public Procurement e i Criteri Ambientali Minimi assumono un ruolo sempre più centrale, l’evidenza scientifica conferma che l’adozione di sistemi riutilizzabili rappresenta una scelta coerente sia con gli obiettivi di riduzione delle emissioni sia con quelli di efficienza della spesa pubblica.

La diffusione di modelli circolari negli appalti sanitari emerge quindi come una leva concreta per contenere l’impatto ambientale delle strutture ospedaliere e allo stesso tempo migliorare la sostenibilità economica dei servizi.

Per approfondire visita il sito  www.assosistema.it

Documentazione scaricabile – LCA LCC Ambiente Italia in italiano e in inglese:

Analisi comparativa dei tessuti per sala operatoria _LCA LCC

 

Documento in italiano: Analisi-comparativa-dei-tessuti-per-sala-operatoria-_LCA-LCC.pdf

Documento in inglese: Comparative-analysis-of-disposable-and-reusable-fabrics-for-the-operating-room.pdf

 

Per altre informazioni, scrivi pure a info@appaltiverdi.net